Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo: la mostra a Piacenza

“Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo”: la Mostra

La mostra “Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo”, un’esposizione di importanti opere dell’artista Gustav Klimt, è in programma presso gli spazi della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi e dell’XNL – Piacenza
Contemporanea
dal 12 Aprile al 24 Luglio 2022.

L’esposizione comprende oltre 160 opere, tra dipinti, sculture, grafica, manufatti d’arte decorativa provenienti da 20 prestigiose raccolte, pubbliche e private, tra cui il Belvedere e la Klimt Foundation di Vienna il Wien Museum e molte altre.

La mostra, curata da Gabriella Belli ed Elena Pontiggia, con il coordinamento scientifico di Lucia Pini, direttrice della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, vuole festeggiare il “ritorno a casa” del Ritratto di Signora (1916-17) di Klimt – dipinto sparito nel 1997 dalla Galleria Ricci Oddi poi ritrovato fortunosamente nel 2019.

“Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo” è una mostra promossa dal Comune di Piacenza e dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, con la collaborazione del Belvedere, della Klimt Foundation e di XNL – Piacenza Contemporanea.

Gustav Klimt: il maestro della Secessione Viennese

Gustav Klimt è il padre della Secessione Viennese, uno dei periodi più entusiasmanti della storia dell’arte del primo ‘900.

La Secessione Viennese è stato un movimento artistico che si è sviluppato tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 tra Austria e Germania. Un gruppo di 19 artisti decisero distaccare il proprio modo di fare arte dall’ambiente culturale dell’Accademia di Belle Arti.

“Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo”: Quali opere vedere

Il percorso espositivo muove dal clima del simbolismo europeo, da cui Klimt prende le mosse con incisioni e disegni emblematici di Klinger, Redon, Munch, Ensor e Khnopff.

La famosa Medusa di von Stuck e sculture di Minne e dello stesso Klinger per poi introdurre i visitatori nel mondo di Klimt, con le sue prime opere e i suoi primi compagni: i fratelli Georg ed Ernst, e l’amico Franz Matsch.

Secessione Viennese

Ci si addentra quindi nella vicenda del pittore attraverso la Secessione Viennese da lui fondata con altri 17 artisti nel 1897 in segno di protesta verso l’arte ufficiale.

“Ritratto di Amalie Zuckerkandl”

Il Ritratto di Josef Pembaur (1890), capolavoro di Klimt che ne preannuncia la “stagione d’oro” introduce a opere quali la Signora con mantello e cappello su sfondo rosso (1897-1898), Signora davanti al camino (1897-1898), Dopo la pioggia (1898), Le amiche I (Le sorelle) del 1907, il Ritratto di Amalie Zuckerkandl (1913-1914), il Ritratto di Signora in bianco (1917-1918).

Ritratto di Signora

Un’ intera sezione della mostra è dedicata al Ritratto di Signora della Galleria Ricci Oddi di Piacenza e al racconto delle sue avventurose vicende.

Dipinto “Ritratto di Signora” di Gustav Klimt.
“Ritratto di Signora”

Wiener Werkstätte

Il mondo delle Wiener Werkstätte, i laboratori d’arte decorativa fondati a Vienna da Josef Hoffmann e da Kolo Moser nel 1903 è documentato attraverso arredi, argenti, vetri e ceramiche.

Sono esposti inoltre i Manifesti della Secessione, tra cui quello di Klimt Teseo e il Minotauro (1898), che all’epoca fece scandalo (presente nelle due versioni, quella iniziale e quella censurata) e riviste come “Ver
Sacrum”.

Una scelta di disegni e incisioni di Schiele e Kokoschka, tra cui la fiabesca serie dei Ragazzi sognanti (1908-1909), opera fondamentale della stagione giovanile dell’autore, ricorda quindi la più giovane generazione di artisti austriaci che da Klimt prese le mosse.

Artisti italiani

Il percorso è arricchito anche da un’importante sezione dedicata agli artisti italiani che si ispirarono a Klimt, con opere straordinarie come il Sogno del melograno (1912-1913) di Felice Casorati, esposto nuovamente dopo più di trent’anni, la scultura in marmo e oro Carattere fiero e anima gentile (1912) di Adolfo Wildt e l’affascinate ciclo Le mille e una notte (1914) di Vittorio Zecchin.

Fregio di Beethoven

La mostra si chiude con la ricostruzione del monumentale Fregio di Beethoven (copia del 2019 dell’originale del 1901) riservando così ai visitatori un’esperienza di grande suggestione.

Informazioni utili

Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi

INDIRIZZO: Piacenza, Via S. Siro 13;

XNL Piacenza Contemporanea

INDIRIZZO: Piacenza, Via Santa Franca 36;

COME ARRIVARE: In treno: dalla stazione di Piacenza, a piedi, clicca qui per il percorso. In taxi: prenotare via RadioTaxi al numero 0523/591919. in Autobus: linea 1 (fermata Piazza S.Antonino; linea 15, fermata Stradone Farnese n. 60); per maggiori informazioni: www.setaweb.it;

ORARI: La mostra “Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo” è aperta al pubblico dal Lunedì alla Domenica dalle 10:00 alle 19:00. La biglietteria e l’ingresso chiudono un’ora prima.

BIGLIETTO:

Il biglietto della mostra consente anche l’ingresso alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi con audioguida inclusa.

Ecco tutte le informazioni utili relative al costo del biglietto, acquistabile anche online, per visitare la mostra:

  • Intero: € 15,00 (mostra e museo + audioguida mostra);
  • Ridotto: € 13,00 (mostra e museo + audioguida mostra). Persone di 65 anni compiuti (con documento), ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti, studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento), diversamente abili. giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale);
  • Scolaresche: € 5,00 (mostra e museo + audioguida mostra). Prenotazione obbligatoria, max 20 pax microfonaggio obbligatorio per le scuole secondarie di 1° e 2° grado;
  • Gruppi: € 12,00 (mostra e museo + audioguida mostra). Prenotazione obbligatoria, max 20 pax microfonaggio obbligatorio;
  • Gratuito: Bambini fino a 4 anni non compiuti, un accompagnatore per disabile, giornalisti e guide turistiche previo accredito all’indirizzo didattica@arthemisia.it.

NORME DI ACCESSO

Dal 1° Aprile 2022 per l’accesso ai Musei il Green Pass non sarà più richiesto, resta l’obbligo di indossare la mascherina chirurgica (DL 24 marzo 2022 n. 24).

Per maggiori informazioni puoi chiamare al +39 0523 179861, scrivere a info@riccioddi.it o contattare le pagine Facebook e Instagram della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.

Cosa leggere

Per approfondire la conoscenza delle opere di Klimt, consiglio la lettura del libro “Gustav Klimt” a cura di Peter Miller.

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