La Biennale di Venezia 2022: l’Esposizione Internazionale d’Arte

“La Biennale di Venezia 2022”: la 59. Esposizione Internazionale d’Arte

La 59. Esposizione Internazionale d’Arte dal titolo Il latte dei sogni, a cura di Cecilia Alemani e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Roberto Cicutto, è aperta al pubblico fino a Domenica 27 Novembre 2022 ai Giardini e all’Arsenale di Venezia.

“La Biennale di Venezia 2022”: l'Esposizione Internazionale d’Arte

La Biennale di Venezia ha avviato nel 2021 un percorso di rivisitazione di tutte le proprie attività secondo principi consolidati e riconosciuti di sostenibilità ambientale.

Per il 2022 l’obiettivo è quello di estendere il raggiungimento della certificazione della “neutralità carbonica”, ottenuto nel 2021 per la 78. Mostra del Cinema, a tutte le attività programmate dalla Biennale: la 59. Esposizione Internazionale d’Arte, i Festival di Teatro, Musica e Danza e la 79. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

“La Biennale di Venezia 2022”: la Mostra Internazionale

La mostra Il latte dei sogni si articola negli spazi del Padiglione Centrale ai Giardini e in quelli delle Corderie, delle Artiglierie e negli spazi esterni delle Gaggiandre e del Giardino delle Vergini nel complesso dell’Arsenale.

Include 213 artiste e artisti provenienti da 58 nazioni (26 italiani). Oltre 180 artiste e artisti non hanno mai partecipato all’Esposizione Internazionale d’Arte prima d’ora.

Per la prima volta negli oltre 127 anni di storia dell’istituzione veneziana, la Biennale include una maggioranza preponderante di artiste e persone non binarie.

La mostra presenta opere contemporanee e 80 nuove produzioni concepite appositamente per la Biennale Arte, in dialogo con lavori storici che datano dall’Ottocento fino ai nostri giorni per un totale di 1.433 opere e oggetti esposti.

La dichiarazione della curatrice Cecilia Alemani

La curatrice della 59. Esposizione Internazionale d’Arte Cecilia Alemani ha dichiarato:

La mostra Il latte dei sogni prende il titolo da un libro di favole di Leonora Carrington (1917-2011) in cui l’artista surrealista descrive un mondo magico nel quale la vita viene costantemente reinventata attraverso il prisma dell’immaginazione e nel quale è concesso cambiare, trasformarsi, diventare altri da sé.

L’esposizione Il latte dei sogni sceglie le creature fantastiche di Carrington, insieme a molte altre figure della trasformazione, come compagne di un viaggio immaginario attraverso le metamorfosi dei corpi e delle definizioni dell’umano.

La mostra nasce dalle numerose conversazioni intercorse con molte artiste e artisti in questi ultimi mesi. Come sta cambiando la definizione di umano? Quali sono le differenze che separano il vegetale, l’animale, l’umano e il non-umano?

Questi sono alcuni degli interrogativi che fanno da guida a questa edizione della Biennale Arte, la cui ricerca si concentra in particolare attorno a tre aree tematichela rappresentazione dei corpi e le loro metamorfosila relazione tra gli individui e le tecnologiei legami che si intrecciano tra i corpi e la Terra.

Il latte dei sogni

La curatrice Cecilia Alemani aggiunge:

Distribuite lungo il percorso espositivo al Padiglione Centrale e alle Corderie, cinque piccole mostre tematiche a carattere storico costituiscono una serie di costellazioni nelle quali opere d’arte, oggetti trovati, manufatti e documenti sono raccolti per affrontare alcuni dei temi fondamentali della mostra.

Concepite come delle capsule del tempo, queste micro-mostre forniscono strumenti di approfondimento e introspezione, intessendo rimandi e corrispondenze tra opere storiche – con importanti prestiti museali e inclusioni inusuali – e le esperienze di artiste e artisti contemporanei esposti negli spazi limitrofi.

Le capsule tematiche arricchiscono la Biennale con un approccio trans-storico e trasversale che traccia somiglianze ed eredità tra metodologie e pratiche artistiche simili, anche a distanza di generazioni, creando nuove stratificazioni di senso e cortocircuiti tra presente e passato: una storiografia che procede non per filiazioni e conflitti ma per rapporti simbiotici, simpatie e sorellanze.

“La Biennale di Venezia 2022”: Il Programma

PAESI

La Mostra sarà affiancata da 80 Partecipazioni Nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia. Sono 5 i paesi presenti per la prima volta alla Biennale Arte: Repubblica del Camerun, Namibia, Nepal, Sultanato dell’Oman e Uganda. Repubblica del Kazakhstan, Repubblica del Kirghizistan e Repubblica dell’Uzbekistan per la prima volta con un proprio padiglione.

Il Padiglione Italia alle Tese delle Vergini in Arsenale, sostenuto e promosso dal Ministero della Cultura, Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, sarà a cura di Eugenio Viola.

EVENTI COLLATERALI

Gli Eventi Collaterali ammessi dalla Curatrice e promossi da enti e istituzioni nazionali e internazionali senza fini di lucro, sono organizzati in numerose sedi della città di Venezia e propongono un’ampia offerta di contributi e partecipazioni che arricchiscono il pluralismo di voci che caratterizza la Mostra.

PROGETTI SPECIALI realizzati dalla Biennale di Venezia 2022

– Progetto Speciale Forte Marghera, Mestre 

Elisa Giardina Papa, tra le artiste presenti in concorso all’Esposizione Internazionale, è stata invitata da Cecilia Alemani per un intervento specifico a Forte Marghera, all’interno dell’edificio chiamato Polveriera austriaca. 

– Progetto Speciale al Padiglione delle Arti Applicate, Arsenale, Sale d’Armi

Sophia Al-Maria è l’artista chiamata a esporre all’interno del Padiglione delle Arti Applicate nelle Sale d’Armi dell’Arsenale. Il progetto, arrivato alla sua sesta edizione, è frutto della collaborazione tra La Biennale e il Victoria and Albert Museum (V&A) di Londra.

BIENNALE COLLEGE ARTE

Sono di Simnikiwe Buhlungu, Ambra Castagnetti, Andro Eradze e Kudzanai-Violet Hwami, i progetti finalisti della 1a edizione di Biennale College Arte 2021/22 che potranno accedere a un contributo di 25.000 euro per la realizzazione del lavoro finale.

Le opere realizzate saranno presentate, fuori concorso, come parte della 59. Esposizione Internazionale d’Arte, Il latte dei sogni. Al bando di partecipazione hanno aderito oltre 250 giovani artisti/e emergenti under 30 provenienti da 58 paesi in tutto il mondo. Più della metà le donne.

BIENNALE SESSIONS, il progetto per le Università

Per l’undicesimo anno consecutivo La Biennale dedica il progetto Biennale Sessions alle Università, alle Accademie e a tutte le istituzioni operanti nella ricerca e nella formazione nel campo delle arti, dell’architettura e nei campi affini.

L’obiettivo è quello di offrire una facilitazione a visite di tre giorni da loro organizzate per gruppi di almeno 50 tra studenti e docenti, con la possibilità di organizzare seminari in luoghi di mostra offerti gratuitamente e assistenza all’organizzazione del viaggio e soggiorno.

EDUCATIONAL

La Biennale di Venezia, nel corso dell’ultimo decennio, ha dato crescente importanza all’attività formativa, sviluppando un forte impegno nelle attività cosiddette “Educational” verso il pubblico delle Mostre, le università, i giovani e i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado.

Negli ultimi due anni, con le due grandi Mostre, la 58. Esposizione Internazionale d’Arte e la 17. Mostra Internazionale di Architettura, sono stati complessivamente 82.819 i soggetti coinvolti, di cui 48.006 i giovani partecipanti alle attività Educational.

Anche per il 2022 è prevista una vasta offerta che si rivolge a singoli e gruppi di studenti, bambini, adulti, famiglie, professionisti, aziende e università.

Tutte le iniziative puntano sul coinvolgimento attivo dei partecipanti, sono condotte da operatori selezionati e formati dalla Biennale e si suddividono in Percorsi Guidati e Attività di Laboratorio. 

L’OFFERTA EDITORIALE E IL PROGETTO GRAFICO

Il catalogo ufficiale, dal titolo “Il latte dei sogni”, è composto di due volumi. Il Volume I, a cura di Cecilia Alemani, è dedicato alla Esposizione Internazionale e comprende, oltre al contributo originale della Curatrice, un’ampia serie di illustrazioni e saggi critici di un gruppo di scrittrici e pensatori oggi all’avanguardia.

Il Volume II è dedicato alle Partecipazioni Nazionali e agli Eventi Collaterali. La Guida della Mostra è studiata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo. 

L’identità grafica della Biennale Arte 2022 e il design delle pubblicazioni si devono allo studio A Practice for Everyday Life, Londra.

L’identità grafica esplora i concetti di fluidità, identità, umano e non umano, re-incanto e frammentazione, mettendo le opere delle artiste e degli artisti al centro dell’immagine.

Pur essendo lavori molto diversi fra loro, i particolari di alcune opere di Belkis Ayón, Felipe Baeza, Tatsuo Ikeda e Cecilia Vicuña hanno in comune la rappresentazione dell’occhio, simbolo di importanti temi che attraversano la mostra: sogni, identità, corpo e riflessione. 

I tre volumi sono editi da La Biennale di Venezia.

ALLESTIMENTO

L’allestimento della Mostra è concepito da Formafantasma, uno studio di design fondato nel 2009 da Andrea Trimarchi e Simone Farresin.

Il loro lavoro è internazionalmente riconosciuto per il rigore progettuale e le considerazioni delle forze storiche, politiche e sociali che plasmano la disciplina del design oggi.

IL PARTNER E GLI SPONSOR

La 59. Esposizione Internazionale d’Arte è realizzata anche con il sostegno di Swatch, Partner della manifestazione.
Main Sponsor della manifestazione è illycaffè.
Sponsor: Bloomberg Philantropies, Vela-Venezia Unica.
Ringraziamenti a Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP.

Informazioni utili

INDIRIZZO:

Le sedi della Biennale di Venezia 2022 sono Arsenale e Giardini. Le due sedi sono indipendenti ma complementari in quanto fanno parte di una sola mostra.

Il tempo di percorrenza tra le due sedi è di circa 10 minuti a piedi. La durata media di visita è di circa 3 ore per sede.

Accessibilità alle sedi di Mostra: Scarica la mappa

COME ARRIVARE:

da Piazzale Roma / Ferrovia a Arsenale:
Actv linea 1 (tempo di percorrenza 44’); linea 4.1 (26’);
da Piazzale Roma a Giardini:
Actv linea 5.1 (tempo di percorrenza 26’); linea 1 (50’).

ORARIO:

Giardini / Arsenale / Forte Marghera
dal 23 Aprile al 25 Settembre, ore 11 – 19;
dal 27 Settembre al 27 Novembre, ore 10 – 18,
solo sede Arsenale, fino al 25 settembre: venerdì e sabato apertura prolungata fino alle ore 20 (ultimo ingresso: 19.45),
Chiuso il lunedì (tranne i lunedì 25 aprile, 30 maggio, 27 giugno, 25 luglio, 15 agosto, 5 settembre, 19 settembre, 31 ottobre, 21 novembre).

BIGLIETTO:

Ecco tutte le informazioni utili relative al costo del biglietto, acquistabile anche online, per visitare la mostra:

  • Intero: € 25,00;
  • Ridotto: € 20,00 (over 65, residenti Comune di Venezia con verifica di un documento di identità valido agli ingressi);
  • Studenti e/o Under 26: € 16,00; (con verifica di un documento di identità valido agli ingressi);
  • Gratuito: Under 6 e accompagnatori di persone con invalidità certificata.

I biglietti sono validi per un solo ingresso in ciascuna sede espositiva anche in giorni non consecutivi.

Per maggiori informazioni puoi chiamare allo 041 5218711, scrivere a info@labiennale.org o contattare le pagine Facebook e Instagram della Biennale di Venezia.


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